- Posizione
- Théniet El Had, a nord-est di Tissemsilt
- Contesto geografico
- Punto d’incontro tra i monti dell’Ouarsenis e le pianure di Serssou
- Punto più alto
- Pic de Brarit, 1.787 metri
Il carattere di Théniet El Had nasce dall’incontro tra paesaggi diversi. Qui i monti dell’Ouarsenis si congiungono alle pianure di Serssou, con una fitta foresta che ricopre i versanti montani. I cedri crescono accanto ai lecci e alle sughere. Questa varietà di alberi, insieme al rapporto tra le alture boscose e le pianure, distingue El Meddad tra i parchi algerini con foreste di cedri.
I due nomi della foresta
El Meddad è il nome con cui la Direzione del turismo di Tissemsilt indica il parco, situato a Théniet El Had, a nord-est del capoluogo della wilaya. Conviene conoscere entrambi i nomi quando si chiedono informazioni per una visita. La stessa direzione ne indica una superficie di circa 3.425 ettari. Per orientarsi, il riferimento più eloquente resta l’incontro tra l’Ouarsenis e Serssou: aiuta a collocare la foresta tra montagne e pianure, anziché considerarla una macchia di bosco isolata sulla carta.
Non solo cedri
I cedri possono essere i primi alberi ad attirare lo sguardo, ma anche lecci e sughere costituiscono una parte importante della copertura forestale. Durante una passeggiata nel bosco, dedica loro la stessa attenzione. Confrontare il fogliame, la corteccia e la sagoma di alcuni alberi è un modo semplice per cominciare a cogliere le differenze, soprattutto per chi è abituato a guardare una foresta nel suo insieme. Una breve camminata con qualche sosta può prestarsi a questo tipo di osservazione meglio di un impegnativo itinerario ad anello: conta la varietà degli alberi, non la distanza percorsa.
Brarit e le alture boscose
Il Pic de Brarit raggiunge i 1.787 metri ed è il punto più alto del parco. È un riferimento utile per cogliere il contrasto tra i monti dell’Ouarsenis e la pianura di Serssou. Una visita può essere dedicata alla foresta di cedri senza avere come obiettivo la salita in vetta. Nel programmare la giornata, chiarisci se vuoi trascorrere la maggior parte del tempo tra gli alberi oppure fare un’escursione in montagna. Questa scelta aiuta più che partire da un elenco di luoghi da far rientrare a tutti i costi nel programma.
Una rete di sorgenti e corsi d’acqua
Nel parco sorgenti e corsi d’acqua formano una rete fitta. L’acqua è un altro elemento di un paesaggio che si tende a descrivere soprattutto attraverso cedri, querce e rilievi. Se il percorso scelto tocca un corso d’acqua, prenditi il tempo di osservare come si inserisce nel bosco, oltre agli alberi che lo circondano. Anche una breve visita nella foresta può trovare un filo conduttore in un elemento come questo: la forma della montagna, il manto boschivo e la rete delle acque sono parti dello stesso ambiente.
Prima di una giornata a El Meddad
Prima di partire, informati presso l’ente gestore del parco sulle zone in cui è consentito andare, sulle condizioni attuali e su eventuali restrizioni. Se pensi di salire al Brarit, chiedi anche se sia opportuno affrontare l’itinerario previsto. Concorda il percorso a piedi e le modalità di rientro, e porta acqua potabile senza fare affidamento sulle sorgenti. Scegli calzature e abbigliamento in base alle previsioni: la foto di apertura, con il bosco innevato, mostra una delle condizioni possibili. Rimani nelle zone autorizzate, lascia intatti gli alberi e le sponde e accorcia l’uscita se le condizioni lo richiedono.













